Ieri, quando abbiamo visto la corsa della squadra verso Simone Edera dopo il gol del vantaggio e l’abbraccio collettivo con la panchina, ci è venuta in mente un’altra immagine.
Al 35° di Reggina-Gelbison del 24 settembre, con la Reggina sotto di un gol e tra le urla di contestazione del tifo organizzato, Simone Edera scivola mentre sta per calciare un calcio di rigore e spara alto. Rimane solo a terra a guardare i tacchetti e nessuno dei suoi compagni va a dargli una pacca sulla spalla.

Forse le montagne russe che abbiamo vissuto quest’anno e che forse ci costeranno un campionato stanno tutte in queste due immagini.
I campionati si vincono sempre come collettivo.
