Quando il 26 giugno 2026 la Reggina ha comunicato ufficialmente la cessione del club “a una società facente riferimento al Gruppo del Presidente Claudio Lotito”, il comunicato non diceva altro. Nessun nome di società, nessun organigramma, nessuna spiegazione della struttura. Nei giorni successivi i giornali hanno parlato quasi sempre di Claudio Lotito come del nuovo proprietario. La realtà è un po’ più articolata e il Corriere dello Sport del 5 luglio fornisce qualche dettaglio che consente di ricostruire la catena societaria.
A comprare il 100% dell’A.S. Reggina 1914 SSD a r.l. è stata una società di nuova costituzione chiamata Regium SRL. È Regium a essere diventata il socio unico della Reggina, con Matteo Coinu nominato amministratore unico. Coinu, classe 1948, è uno dei gestori operativi storici delle società dell’orbita Lotito, e lo stesso ruolo lo ricopre in altre realtà del gruppo.
Regium SRL, però, non è la cima della catena. Il suo socio unico è Omnia Service, altra società riconducibile all’orbita Lotito. Omnia Service è descritta da Wikipedia come una delle imprese di catering di proprietà di Claudio Lotito, con Paolo Buzi (nato nel 1970) tra i suoi uomini operativi chiave. Omnia Service ha come amministratore unico Luciano Corradi, figura storica del gruppo: abruzzese, già amministratore della Salernitana quando era di proprietà di Lotito, oggi amministratore unico anche di Snam Lazio Sud.
Il socio unico di Omnia Service è Enrico Lotito, figlio di Claudio e attuale dirigente della S.S. Lazio. È lui il beneficiario finale della catena: chi possiede Omnia Service possiede Regium, che possiede la Reggina.
Vale la pena distinguere due cose che spesso vengono confuse. La proprietà, cioè chi detiene le quote, è una cosa. Le cariche operative, chi gestisce concretamente il club, sono un’altra. Nelle società italiane è del tutto normale che il socio unico non ricopra cariche dirette nella società e lasci la gestione operativa a figure di fiducia nominate amministratori unici. Coinu, Buzi e Corradi svolgono esattamente questo ruolo nell’orbita Lotito.
Non c’è nulla di insolito in una catena di società di questo tipo. È una struttura comune nel mondo imprenditoriale italiano: una holding intermedia (Omnia Service) che controlla una società operativa (Regium), a sua volta proprietaria del club. Questa struttura solitamente permette di separare i rischi, gestire la fiscalità e, soprattutto, isolare le attività sportive dal resto del patrimonio.
Resta il fatto che la catena di controllo porta, attraverso tre passaggi societari, a un componente della famiglia Lotito: Enrico, il figlio di Claudio.
