Il 6 settembre inizierà il campionato di serie D. La Reggina giocherà nel girone I e le 17 avversarie saranno: Athletic Palermo, Avola, Castrumfavara, Enna, Gela, Licata, Milazzo, Modica, Nissa, Nuova Igea Virtus, Ragusa, Siracusa, Trapani, Digiesse Praiatortora, Sambiase, Vibonese e Vigor Lamezia. Il girone sarà quindi composto da 13 squadre siciliane e 5 calabresi.
Conosciamo meglio le squadre e le società che la Reggina dovrà affrontare. Iniziamo dalle nuove arrivate. Sono quattro le neopromosse: 3 siciliane e una calabrese.
La storia più sorprendente di queste 4 squadre è sicuramente quella dell’Avola (cittadina di circa 30 mila abitanti in provincia di Siracusa) che torna in Serie D dopo 53 anni di assenza: l’ultima partecipazione risaliva alla stagione 1972/73. La promozione è arrivata a giugno, in una finale playoff di Eccellenza vinta contro il Kamarat con un pareggio casalingo per 1-1 che è bastato dopo la vittoria dell’andata. La squadra ha confermato l’allenatore della promozione, Attilio Sirugo che – prima da calciatore e poi da allenatore – è lì da una vita calcistica. La società ha deciso di affrontare la serie D riconfermando buona parte della rosa che ha vinto l’Eccellenza. Tra i confermati ci sono il capitano Antonio Butera, il portiere brasiliano Santillo e il difensore Franco Figini, autore del gol decisivo nella finale playoff. Sul fronte degli arrivi, la società ha ufficializzato il 26 agosto l’attaccante argentino Luis Fabian Galesio, classe 1993, reduce da una stagione con la maglia della Palmese prima e del Milazzo poi.
Anche il Modica torna in Serie D dopo tanto tempo: 16 anni. Promosso dopo aver vinto il girone B dell’Eccellenza siciliana con un ampio margine e con un record di diciassette vittorie consecutive. In panchina resta Filippo Raciti, che aveva guidato l’Athletic Palermo in Serie D: a Modica gli è stato affidato un ruolo più ampio, da manager della prima squadra sul modello inglese, e non di solo allenatore. L’acquisto più importante della squadra siciliana è sicuramente quello dell’attaccante argentino Ignacio “Nacho” Pierce, capocannoniere dell’ultima Eccellenza siciliana girone A con 21 reti tra campionato e coppa. Tra i nuovi arrivi anche il difensore classe 2005 Francesco Desiato, l’anno scorso alla Reggina. L’età media della rosa è scesa da 26,6 a 23,6 anni, segno della scelta della società di puntare su un progetto giovane.
L’ultima squadra siciliana neopromossa è il Licata, che ha già disputato il campionato di serie D girone I nel 2023/2024 e nel 2024/2025. Il Licata è legato a una delle famiglie più note del calcio siciliano, i Massimino. Il presidente Enrico Massimino, che guida il club dal 2017, è figlio di Salvatore “Turi” Massimino, ex presidente dell’ACR Messina, e nipote di Angelo Massimino, storico presidente del Catania per oltre vent’anni a cui è intitolato lo stadio della squadra etnea. In panchina è arrivato Giuseppe Russo, ex capitano del Catania, al suo esordio da primo allenatore in categoria. Sul mercato, il club ha confermato buona parte della squadra della scorsa stagione. Il 19 agosto è arrivato anche il centrocampista Salvatore Coriolano, ex capitano della Primavera del Catania, con cui ha esordito in Serie C. Il 29 agosto è stato ufficializzato Francesco Chirico, giovane talento reggino, in prestito dal Campobasso.
L’unica squadra calabrese neopromossa è la Digiesse Praiatortora. È una delle due squadre della Calabria tirrenica del girone, insieme alla Vibonese. Il club di Praia a Mare torna in Serie D dopo 37 anni, grazie alla vittoria del campionato di Eccellenza e della Coppa Italia Dilettanti calabrese conquistate nella scorsa stagione sotto la guida del tecnico Salvatore Viscardi, confermato anche per la nuova stagione. Il patron è Giorgio De Rosa e il Direttore Sportivo è l’esperto e conoscitore della categoria Ettore Meli. In attacco il giocatore più importante arrivato a Praia a Mare è Madalin Tandara, veterano della serie D. Sempre in attacco, negli ultimi giorni di mercato, è stato ufficializzato anche Francesco Puntoriere. A centrocampo arrivato il locrese ed ex Reggina Emanuele Zucco.
Tra i club che l’anno scorso hanno giocato nel girone I di serie D sono molte quelle che si ripresenteranno con una nuova struttura societaria. Una di queste è l’Athletic Palermo che l’anno scorso – alla sua prima storica partecipazione al campionato di serie D – è riuscita ad arrivare ai playoff, anche grazie al lavoro dell’esperto Giorgio Perinetti, un dirigente con un lungo passato professionistico legato soprattutto al Palermo. Il 4 agosto Gaetano Conte si è dimesso da presidente dopo dieci anni alla guida del club restando come presidente onorario: al suo posto è arrivato Antonio Cottone, già socio della squadra. L’Athletic Palermo ha cambiato allenatore: al posto di Emanuele Ferraro arriva Giuseppe Ferazzoli, tecnico romano con oltre 220 panchine in Serie D. Il club ha perso un pezzo pregiato dell’attacco, Francesco Bonfiglio (8 gol, 4 assist), che pur avendo ancora un anno di contratto ha chiesto la risoluzione per accasarsi alla Paganese. Tra i nuovi arrivi, il portiere lettone Renars Minuss (dal Gela) e il classe 2008 Davide Federico, prodotto del settore giovanile del Palermo.
Anche il CastrumFavara, alla sua terza stagione consecutiva in serie D dopo essersi salvato la scorsa primavera con una rimonta importante nella parte finale del campionato, ha cambiato il vertice: a luglio Totò Marrone ha lasciato la presidenza, mentre è stato confermato per il sedicesimo anno consecutivo Rino Castronovo, affiancato ora da Salvatore Crapanzano. In panchina è arrivato il giovane Antimo Iunco al posto di Pietro Infantino, il tecnico che aveva guidato la salvezza della scorsa stagione. Nuovo corso dirigenziale per Gela del nuovo presidente Maurizio Melfa che ha saldato i debiti sportivi pregressi consentendo così l’iscrizione della squadra al campionato di serie D. Tra gli arrivi al Gela si segnala l’attaccante Emmanuel Nanapere, autore di 19 gol negli ultimi due anni in serie D. La stessa estate travagliata l’ha vissuta l’Enna: l’iscrizione al campionato è arrivata solo grazie a un intervento del Comune, con il sindaco Mirello Crisafulli che ha fatto da mediatore. Nelle settimane successive è arrivato il cambio di proprietà: le quote sono passate a un gruppo di imprenditori locali. L’allenatore è Alfredo Cimino. Sul mercato l’Enna è ancora indietro rispetto al resto del girone.
Cambio di proprietà anche in casa Milazzo: il 29 giugno Anselmo Taranto, già socio e membro del consiglio d’amministrazione, ha rilevato il pacchetto azionario di maggioranza diventando il nuovo presidente al posto di Mauro Versaci. Nel Milazzo giocherà il centrocampista Bruno Maisano, reggino e cresciuto nel settore giovanile amaranto. Riconfermato, tra i tanti, anche Jacopo Dall’Oglio. Stesso destino per il Ragusa che ha cambiato presidente: è arrivato Vincenzo Audiello, avvocato foggiano con un passato dirigenziale nel settore giovanile del Foggia, al posto di Emanuele Carnazza, che resta in società come vicepresidente. Confermata quasi integralmente la rosa dell’anno scorso che ha giocato e vinto i playout grazie al pareggio dopo i supplementari contro il Messina. In attacco è arrivato Onesime Tembe, punta centrale irlandese l’anno scorso alla Nocerina.
Un’estate di cambiamenti anche per la Vigor Lamezia: è uscito l’azionista di maggioranza Marco Rettura, sostituito da nuovi soci, mentre alla presidenza resta Salvatore Rettura. Il nuovo direttore sportivo è Francesco Ramondino, con un passato tra Vibonese, Acireale e Triestina. In panchina è tornato Jorge Vargas che riprende a guidare la squadra biancoverde dopo essersi fermato alcune stagioni. Tra gli arrivi più importanti ci sono l’esterno Alessandro Provazza – che giocherà insieme all’altro ex Reggina Pietro Simonetta – e il promettente fantasista Antonio Ranieri, l’anno scorso in doppia cifra in Eccellenza. L’altra squadra di Lamezia, il Sambiase, presieduto da Angelo Folino Raso, ha attraversato un’estate di incertezza sul piano societario prima di definire l’organigramma per la nuova stagione, resa nota a fine luglio. Nella stagione appena conclusa era stata una delle squadre più in forma nella seconda parte del campionato. In vista della nuova annata la società ha confermato il blocco difensivo, segnale di continuità con il progetto tecnico degli ultimi due anni. Confermati infatti Gerardo Strumbo, Santiago Frasson e il centrale Colombatti. Diversi gli arrivi giovani: il portiere Antonio Pallone (2008), il difensore Gabriele De Luca, il centrocampista Davide Gualtieri e soprattutto l’attaccante classe 2008 Antonio Deodati, autore di 17 gol nell’ultima Promozione con il Sersale e cresciuto nel settore giovanile del Catanzaro. Tra le fila dei sambiasini ci sarà Federico Zenuni, che l’anno scorso non è riuscito a lasciare il segno nella Reggina.
La Nuova Igea Virtus presieduta da Immacolato Bonina arriva da una stagione di rimpianti: si stava giocando la promozione quando la penalizzazione di cinque punti ha compromesso la corsa. La società ha confermato l’ambizione di tornare a lottare per il vertice. È arrivato un nuovo direttore sportivo, Salvatore Castorina, con esperienze precedenti ad Acireale, Messina, Siracusa e Matera. Confermato il centrocampista João Pedro, 28 presenze lo scorso anno. Il colpo di mercato è l’attaccante scozzese Jack Harper, classe 1996, con un passato nelle giovanili della nazionale scozzese, esperienze nella Liga 2 spagnola e un anno al Brighton in Inghilterra. Arrivato anche il difensore italo-argentino Marcos Piovano.
Anche per la Vibonese la stagione si apre con una nuova proprietà, dopo mesi turbolenti. Nella prima parte della scorsa stagione il presidente Ferdinando Cammarata si era dimesso in mezzo a un caos societario, e la squadra si era salvata solo allo spareggio playout contro l’Acireale. In estate le quote di maggioranza sono passate all’imprenditore Cosimo Vullo, che ha assunto il ruolo di amministratore unico, mentre alla presidenza è arrivato Rino Putrino. Resta come sponsor Pippo Caffo, storico riferimento del club. Con il nuovo tecnico Salvatore Marra, il club ha rinnovato quasi per intero il reparto arretrato con il centrale italo-argentino Nicolas D’Agata e il giovane Salvatore Valenza, cresciuto nei settori giovanili di Roma e Sampdoria. Il colpo di mercato è il centrocampista spagnolo Félix Ledesma, arrivato dal Savoia, la squadra che ha vinto il girone I ed è stata promossa in Serie C nella stagione appena conclusa. In attacco sono arrivati l’argentino Agustín Leonori e Agustín Marsico che conosce bene questo girone.
Ci saranno due squadre che partiranno con alcuni punti di penalizzazione. Una di queste è il Siracusa, che partirà con -7. Retrocesso dalla Serie C, ha accumulato complessivamente undici punti di penalizzazione nella stagione 2025/2026 per inadempienze di natura amministrativa e ne sconterà altri sette nel campionato di Serie D 2026/2027 per un nuovo deferimento relativo al mancato rispetto di alcune scadenze federali. Il presidente Alessandro Ricci, contestato dai tifosi siracusani, è riuscito a iscrivere la squadra al campionato solo in extremis, a inizio luglio. Nonostante l’incertezza, il mercato è andato avanti: il colpo è il centrocampista Dario Giacomarro, classe 1995, oltre 300 presenze tra Serie C e D, arrivato dal Gela e individuato come faro della mediana affidata al neo tecnico Gaspare Cacciola. Arrivano anche l’argentino Emiliano Dalloro e il difensore Francesco De Caro, di ritorno dopo una precedente esperienza in maglia azzurra. Tra le fila del Siracusa ci sarà anche l’attaccante Angelo Guida.
L’altra squadra che partirà con una penalizzazione (-5) in classifica è il Trapani. È certamente la vicenda più difficile del girone. Il Trapani è retrocesso in Serie D con una penalizzazione di 25 punti per inadempienze amministrative. Il contenzioso tra Antonini e il Libero Consorzio di Trapani sul canone per l’uso dello stadio Provinciale ha portato la società a trasferire le prime partite casalinghe al Velodromo di Palermo, condiviso con l’Athletic Palermo e poi allo stadio Mokarta di Erice. Il 25 luglio Antonini è stato aggredito in centro a Trapani da una persona riconducibile alla tifoseria organizzata granata, riportando una costola rotta: le indagini sull’episodio sono in corso. Sul piano sportivo, la squadra è stata ricostruita quasi per intero: dei giocatori della scorsa stagione è rimasto in rosa solo l’attaccante Luca Napolitano, 22 anni. Antonini ha annunciato 16 nuovi acquisti in blocco, tra cui il centrocampista Dario Maltese, cresciuto nel Palermo e con esperienza tra Serie C e D, e l’attaccante gambiano Lamin Jallow, già in granata in passato e con diverse stagioni di Serie B alle spalle. Tra i granata ci saranno l’attaccante locrese Alessio Leveque e l’ex punta della Vibonese Luca Sasanelli. L’obiettivo dichiarato dal presidente è tornare in Serie C.

La squadra che secondo gli esperti della categoria contenderà il campionato alla Reggina di Claudio Lotito è la Nissa. Il club di Caltanissetta, presieduto da Luca Giovannone, ha chiuso la scorsa stagione al secondo posto e vinto poi gli spareggi playoff nazionali della categoria. Il progetto tecnico è stato in gran parte confermato per la nuova stagione, con l’obiettivo dichiarato di tornare protagonista nel girone. Il presidente Giovannone ha parlato di un budget tra i più alti della categoria e di scelte tecnico-tattiche, non economiche, dietro le partenze. Confermati invece Alagna, Terranova, De Felice e Palermo; tra gli arrivi il difensore Giuseppe Ferrante, dal Castrumfavara. Sul mercato la Nissa ha pescato per tre volte dalla Reggina: l’8 agosto è arrivato il centrocampista ivoriano Lamine Fofana, il 13 agosto il terzino classe 2007 Francesco Distratto (in prestito dalla Cavese) e il 22 agosto l’esterno offensivo Andrea Di Grazia.

La Reggina del nuovo patron Claudio Lotito è la favorita numero 1. Archiviata la proprietà Ballarino&co., con l’imprenditore laziale si è aperta una nuova fase della storia della squadra amaranto. Confermati pochissimi: i fratelli Girasole, il portiere Lagonigro e i due esperti Momo Laaribi e Toti Porcino. Arrivati Lancini, difensore ex Campobasso, Rotulo, Abonckelet e soprattutto Acquadro. In attacco Michele Guida, Giuliano Alma, Sulayman Jallow e l’ex punta del Milan Futuro Andrea Magrassi. Una rosa esperta e fatta di gente che ha vinto la serie D, alcuni più volte.
Guardando i dati di mercato raccolti da Transfermarkt per l’intero girone, la Reggina risulta la squadra con il valore di rosa più alto (2,33 milioni di euro), nonostante non abbia la rosa più numerosa (27 giocatori) né quella con più stranieri (4): è il valore medio per calciatore, 86 mila euro, il più alto dell’intero girone, a spiegare il primato. Alle sue spalle c’è la Nissa, con un valore complessivo di 1,75 milioni ma spalmato su una rosa più ampia, 31 giocatori: il valore medio per calciatore scende infatti a 56 mila euro. In fondo alla classifica per valore c’è l’Enna (185 mila euro), la cui rosa è però ancora incompleta (20 giocatori, contro una media delle altre squadre superiore ai 26), seguita dal Licata (285 mila euro) e dalla Digiesse Praiatortora (370 mila euro), le due neopromosse con il valore individuale medio più basso del girone (11 e 13 mila euro a testa). Sul fronte dell’età, la rosa più giovane è quella dell’Enna (20 anni di media), seguita da Castrumfavara (21,1) e Vigor Lamezia (21,3); quelle più esperte sono la Reggina (24,9), la Nissa (24,5) e la Vibonese (23,8). Sul totale delle 18 rose censite, il girone conta 485 calciatori, 109 dei quali stranieri, per un valore complessivo di 15,13 milioni di euro.

Vale la pena spiegare cosa indicano esattamente questi numeri. Il valore di mercato che compare su Transfermarkt non è il prezzo a cui un calciatore verrebbe comprato o venduto, ma una stima che tiene conto soprattutto di fattori relativamente stabili nel tempo: età, condizione fisica, esperienza, rendimento con la maglia del club e in nazionale, il livello del campionato in cui gioca.
Resta un margine di incertezza che nessun dato di mercato può colmare. Il valore di una rosa fotografa investimenti ed esperienza, non la tenuta di un gruppo lungo un campionato di trentaquattro giornate, né la capacità di un allenatore di far rendere insieme giocatori arrivati da percorsi diversi in poche settimane d’estate. La classifica reale comincerà a scriversi solo il 6 settembre, ed è quella l’unica che conterà davvero.
